Il nostro sogno è sviluppare un programma che si propone una visione innovative, un programma che pensa al futuro mettendo in primo piano la solidarietà verso chi ha di meno, la sostenibilità verso l’ambiente, l’innovazione, lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e/o cooperativiste e associative che permettano la creazione di nuovi posti di lavoro a favore degli appartenenti al circuito

E’ un programma di vasto respiro che si propone di toccare argomenti di grande attualità come:

  • La creazione di una moneta digitale complementare che possa contribuire ad essere un volano trainante per la ripresa economica

  • La realizzazione di strutture residenziali per anziani, diversamente abili, bambini

  • La valorizzazione delle zone montane e la tutela dell'ambiente

  • Il supporto attraverso incubatori d’impresa di nuove attività imprenditoriali

  • La creazione di strumenti di marketing diretto a favore delle piccole attività locali

  • La realizzazione di convenzioni specifiche che permettano un risparmio immediato nell’acquisto di beni e servizi di prima necessità (acqua, luce, gas, telefonia, assicurazioni, banche, ecc)

E’ un programma di vasto respiro per i prossimi 10 anni ma è anche un programma concreto che è già in fase di attuazione 

Perché è promossa da un gruppo che sta mettendo a disposizione di ognuno le proprie esperienze senza alcun secondo fine. Perché non viene richiesto nessun investimento. Perché vuole essere portatrice di un programma che si occupi concretamente dei problemi quotidiani della maggior parte dei cittadini. Perché è un programma per tutti e di tutti. Tutti subiamo la crisi economica che ci attanaglia da 10 anni, tutti abbiamo un figlio che ha difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, tutti potremmo trovarci nelle condizioni di aver bisogno di solidarietà Perché tutte le piccole aziende hanno bisogno di promuoversi con strumenti che permettano la competizione con le grandi aziende Perché è un programma che mette l’uomo al centro Perché è un programma trasparente concepito per avere una sua copertura economica nonostante le difficoltà del periodo.

L’assenza di una politica con programmi di vasto respiro, l’incapacità della classe politica di occuparsi della “res publica”, la subordinazione ad un sistema politico-economico europeo che non tiene in considerazione le esigenze del nostro paese, un fenomeno migratorio incontrollato, la rinuncia alla sovranità nazionale e monetaria stanno portando il nostro paese allo sfascio. 18 milioni di cittadini sono sotto la soglia di povertà, le banche spremono i propri clienti privandoli spesso dei risparmi di una vita. L’ambiente viene costantemente depauperato con il rischio concreto di mettere le basi per lasciare in eredità ai nostri figli e nipoti un deserto. Quando accaduto a seguito del maltempo ne è l'immagine evidente.

Il nostro SOGNO è un programma assolutamente concreto e realizzabile basato su esperienze già esistenti e quindi ripetibili. Partiamo dal Friuli VG perché questa è una regione dove la popolazione ha già dimostrato di aver la capacità di rimboccarsi le maniche nei momenti di bisogno realizzando quanto in altre parti del paese è impossibile. Ricordiamoci che al motto FASIN DE BESSOI del terremoto del 1976 è seguita una ricostruzione che tutt’oggi può essere addidata quale esempio. Ora è il momento di tirarsi su di nuovo le maniche, di smetterla di delegare ad altri il nostro futuro e di promuovere direttamente strumenti che ci permettano di migliorare immediatamente la qualità della nostra vita anche se necessario attraverso una partecipazione attiva alla gestione della cosa pubblica.

IL SOGNO è:

Poter garantire una vita dignitosa alle nostre famiglie

Dare un lavoro ai nostri figli

Ritrovare, conservare e tramandare le nostre radici culturali e le nostre conoscenze

Poter vivere in un ambiente decoroso a misura umana con tutti i servizi necessari per una buona qualità della vita

Poter trascorrere la vecchiaia in modo dignitoso T

rasformare la politica da una contesa per l’occupazione della sedia ad uno strumento partecipativo per lo sviluppo sostenibile del territorio

Le case famiglia sono una prima risposta al bisogno di servizi verso gli anziani e di persone con problemi di sussistenza economica

E’ un concetto del tutto innovativo. Una struttura semplice che dà una risposta immediata alla necessità di assistenza e di ridurre la solitudine in cui versano la maggior parte delle persone anziane ma non solo. E’ una struttura versatile che si propone di assistere anziani, donne sole con bambini, uomini in particolari situazioni di difficoltà economica, persone con disabilità non gravi con una presenza costante su 24 ore di operatori specializzati. I tempi di realizzazione possono essere velocissimi. Già nel primo anno potranno prendere avvio le prime strutture creando posti di lavoro per chi aderisce alla piattaforma e opportunità imprenditoriali per chi desidera investire in questo settore

Potremmo chiamarla la fabbrica delle idee. Purtroppo il nostro sistema creditizio oramai finanzia chi ha i soldi. Se hai un’idea e vuoi realizzarla devi ipotecare anche le mutande. I giovani rappresentano il futuro ma nessuno ha fiducia in loro. E nel frattempo la disoccupazione giovanile supera il 40%. Noi vogliamo realizzare le condizioni per far sì che chi ha delle idee innovative e ha la voglia di mettersi in gioco possa farlo trovando i giusti supporti senza che debba andarsene all’estero.

Pensiamo alla possibilità di coinvolgimento degli enti locali e/o di privati nel mettere a disposizione degli immobili per favorire l’avvio di nuove attività imprenditoriali favorendo quelle che prevedono l’inserimento di donne e persone diversamente abili o estromesse dal mercato del lavoro.

E il primo passo lo faremo nel promuovere una START UP che gestisca questa piattaforma.

Alcune sono già state avviate, altre sono allo studio. Convenzioni per offrire condizioni vantaggiose a tutti gli aderenti il circuito ma anche per finanziare i progetti. Attualmente abbiamo perfezionato: 

- energia elettrica

- gas 

- telefonia 

- noleggio a lungo termine

- opposizione alle cartelle esattoriali 

Per saperne di più info@comunitaetica.it 

Non mancheranno le domande e le obiezioni verso questo programma: la prima sarà sicuramente chi paga? La risposta è molto semplice: per la prima volta prima di partire stiamo già realizzando qualcosa di concreto. Questa piattaforma è il primo passo e a nessuno è stato chiesto un euro. E per ogni step del prossimo sviluppo sono già previste le coperture economiche.