Happiness First

Tutto l’universo cospira affinché chi lo desidera con tutto se stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.

“Se puoi sognarlo puoi farlo”. Ed ecco che il sogno inizia a trasformarsi in realtà con l’avvio del Villaggio diffuso. Villa Sturchi, 68 ettari di paradiso nel cuore della Toscana (Pergine Valdarno, AR). Guarda il video!

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Ricominciamo da qui...

... per raggiungere la Felicità

Chi siamo

Vogliamo fare la differenza nella vita delle persone, ponendo la felicità al primo posto.

“Fai quello che ami, ama quello che fai e non lavorerai un giorno della tua vita!” 

Da qui siamo partiti. Siamo delle persone normalissime, uomini, donne, giovani e meno giovani, diversamente abili, occupati e non occupati. 

Alcuni provengono da altre esperienze nel sociale, altri hanno deciso per la prima volta di essere parte attiva. Tutti amano quello che fanno, credono nell’uomo e nella possibilità di poter costruire un mondo sostenibile, equo e solidale, convinti che se ognuno di noi inizia a fare dei piccoli cambiamenti riusciremo a migliorare il mondo il cui viviamo.

Sicuri che, se eliminiamo i condizionamenti, le false credenze e la paura, possiamo ottenere tutto quello che ci spetta.

Convinti che tutto sta cambiando troppo in fretta, smantellando l’uso della ragione e che è necessario cambiare direzione nel minor tempo possibile. Nonostante la manipolazione dell’informazione, ognuno ha davanti ai propri occhi i cambiamenti repentini che ci stanno travolgendo. 

Il ritmo è oggi una questione di fondo. I cambiamenti che nella storia sono avvenuti in centinaia di anni oggi avvengono davanti i nostri occhi. Oggi dopo il Covid-19 nulla sarà più come prima.

E se non siamo elastici, veloci e deteminati saremo fuori dalla storia.

L'Economia del Dono

La Società che vogliamo

La pandemia del Covid, il conseguente lockdown e la grande crisi economica che ne consegue, devono spingerci a delle riflessioni.

Il problema non è solo il virus, che certo va affrontato con specifici provvedimenti. La chiusura forzata dovrebbe anche averci costretto a riflettere sul modello sociale ed economico nel quale viviamo.

Quanto sta accadendo deve essere per ogni persona che abbia a cuore il proprio futuro un cambio di paradigma. Non si tratta di discutere se è meglio il liberismo sfrenato o lo statalismo, la decrescita felice o un modello post keynesiano.

Si tratta di porre le basi al diritto di ognuno alla felicità, un diritto che dovrebbe essere inserito nel dettato costituzionale e invece in questi mesi è stato del tutto disatteso.  E’ accaduto di dover scegliere chi curare, di decidere chi mettere in terapia intensiva e chi lasciare al suo destino, perché l’attuale modello ha portato all’incapacità di garantire uno dei diritti essenziali in uno Stato civile, come quello alla salute.

Molto più semplicemente si tratta di fare un grande salto di qualità, un ritorno alle origini.

Dall’egoismo e dall’egocentrismo, alla solidarietà e alla mutualità.

Dal concetto “mors tua vita mea” a quello “io sono perché noi siamo”

Il video che puoi vedere qui sotto spiega meglio di ogni scritto cosa significa aiutare il proprio vicino.

Aiutando l’altro possiamo aiutare noi stessi nel migliorare la nostra condizione di vita e raggiungere i nostri obiettivi

Il sistema ha bisogno di elementi ubbidienti, dotati innanzitutto di salute cagionevole, di scarsa energia e sufficientemente rimbambiti da non capire dove si trovino: un livello di energia e volontà cosciente appena sufficienti per permettere di espletare adeguatamente le funzioni assegnate, né più, né meno.

E poi, attraverso la manipolazione dell’attenzione, che oggi è più che mai evidente, porta gli elementi ubbidienti dove vuole. Non occorre intraprendere particolari campagne di propaganda ideologica: basta costringere l’asino a pensare alla carota, appendendogliela davanti al naso

Noi, invece, vogliamo costruire un circuito di persone e aziende che credano in un progetto etico equo, solidale e inclusivo, lo facciano proprio contribuendo al suo successo, credano nelle proprie capacità e nei propri talenti e, migliorando le proprie condizioni economiche, si impegnino a fare delle azioni a sostegno di chi dalla vita, ha avuto di meno. Solo una maggior attenzione all’ambiente in cui viviamo, un maggior rispetto per l’uomo, un sistema economico etico, possono limitare la desertificazione economica, ambientale e culturale che stiamo subendo.

Intervista al presidente Giacinto Cimolai.

Il Villaggio diffuso

«Quante persone, oggi, possono dirsi appagate della vita che stanno facendo? Quanti sono soddisfatti delle condizioni della nostra amata Italia? Ma non solo: dell'Europa, del mondo intero! Inquinamento, criminalità, crisi finanziaria, emigrazione incontrollata, spaventose disuguaglianze tra ricchi e poveri, sfruttamento del lavoro. E cosa sta facendo la classe politica, sia italiana che europea? Se ti soddisfano, forse non è il caso che tu perda tempo su questo sito. Se invece non ne puoi più, se sei consapevole che siamo alla vigilia di grandi cambiamenti, senza sapere però come risolverli grazie a una classe politica imbelle e pavida, il progetto del Villaggio Diffuso potrebbe illuminare la tua mente, donarti speranza, farti gridare: SI PUÒ! Perché davvero si può fondare una nuova società etica, più giusta, rispettosa, solidale, efficace, ecologica, unama. Con l'auto di tutti, anche del tuo!».
Giacinto Cimolai
Presidente di Comunità Etica

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Diventare socio di Comunità Etica  è il primo passo e dà diritto a:

  • presentare proprie idee/progetti che verranno poi sottoposti a tutti gli iscritti;
  • partecipare ai progetti che verranno sviluppati;
  • beneficiare di ogni convenzione che verrà perfezionata;
  • godere di un diritto di priorità in tutte le assunzioni che verranno effettuate nelle attività promosse dal circuito.
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COME SOSTENERE IL PROGETTO 

Oltre che diventare socio di Comunità Etica vuoi contribuire economicamente alla realizzazione dei progetti? Puoi donare denaro e/o beni materiali di qualsiasi genere finalizzati a sostenere il progetto che vorresti di più: una casa di comunità etica, un programma a sostegno di persone diversamente abili, l’avvio di una azienda agricola sociale inclusiva, ecc. E la donazione sarà fiscalmente deducibile.

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Noleggio Etico

 

Il noleggio a lungo termine è la soluzione di mobilità pensata soprattutto per professionisti, piccole e medie aziende ma anche privati. A fronte di un canone fisso mensile, non dovrai preoccuparti di versare anticipi per l’auto e di ricordarti delle spese di gestione. Basta mettere benzina e a tutto il resto ci pensiamo noi. E il primo canone lo paghi dopo un mese dal ritiro dell’auto.

Se poi ne sarai soddisfatto ti metteremo nelle condizioni di guidare un’auto nuova gratis.

Se invece preferisce l’acquisto troverai auto nuove con sconti riservati solo ai grandi clienti e un usato “fresco” garantito.

Servizi agli associati

Nell’ambito del progetto vogliamo offrire dei servizi che rispecchino i punti fondamentali del programma: etica, rispetto della persona, rispetto dell’ambiente, qualità, tutela, difesa e promozione dei territori.

I primi servizi che possiamo offrire a tutti gli aderenti al circuito sono le convenzioni

Se vorrai beneficiarne raggiungerai 3 obiettivi:

 

  • Risparmio immediato
  • Contribuirai al sostegno dei progetti
  • Riceverai dei bonus

Se vuoi saperne di più compila il form online e sarai contattato da un nostro consulente.

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